Google Domains

Inatteso e destabilizzante per tutti gli operatori del settore, “Google Domains” rischia di essere lo squalo che mangerà tutti i piccoli pesci del mercato dell’hosting.

Come riportato anche sull’articolo de Il Sole 24 Ore, Google ha lanciato (per ora ancora in test) la nuova piattaforma “Domains” per la registrazione dei domini e l’hosting di siti e servizi web. E non sarà un semplice competitor tra tanti concorrenti in questo mercato, ma rischia di diventare un nuovo monopolio che, come già è avvenuto per i motori di ricerca, lascerà agli altri solo le briciole.

Sì, perchè Google Domains non sarà il solito servizio al risparmio offerto dall’operatore locale di turno, bensì una piattaforma che potrà avvalersi dei servizi dell’infrastruttura di BigG a costi paragonabili a quelli del vecchio operatore.

Infrastruttura hardware di Google

Quindi, privati e aziende potranno beneficiare di una infrastruttura “enterprise” associata al proprio nome di dominio. Non male da questo punto di vista.

Il lato negativo della faccenda è che per molte aziende del settore questo ingresso di Google sul mercato dei domini sarà destabilizzante se non, addirittura, letale.

Personalmente, non credo che un domino “Made in Google” avrà un vantaggio dal punto di vista della visibilità sul motore di ricerca rispetto ai domini in hosting presso altri operatori, perchè ciò significherebbe per Google venire meno al proprio impegno di valorizzare maggiormente i contenuti di qualità rispetto agli altri, screditando alla fine il proprio motore di ricerca che è, ancor oggi, un asset strategico per l’azienda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *