Rete 5G

E’ stato ratificato l’accordo tra Unione Europea e Korea del Sud per la ricerca e lo sviluppo della Rete 5G. Lo ha annunciato il Commissario Europeo alla Agenda Digitale Neelie Kroes.

UE e Korea lavoreranno assieme allo sviluppo di tecnologie che dovranno diventare lo standard perla futura Rete 5G. «Questa è la prima volta che autorità pubbliche si sono messe insieme in questo modo, con il sostegno dell’industria, per portare avanti il processo di standardizzazione», ha sostenuto Neelie Kroes, aggiungendo che «la dichiarazione odierna invia un segnale del nostro impegno a essere leader digitali a livello globale».

A questo progetto partecipano il Forum coreano 5G e l’Associazione Europea per le Infrastrutture 5G (che include, tra le altre, Telecom Italia, Deutsche Telekom, Telefonica, Nokia e Alcatel-Lucent).

Evoluzione della Rete 5g

Ma cos’è la rete 5G?

Considerando che gli analisti stimano che nel 2020 il traffico generato dalle reti mobili sarà 30 volte maggiore rispetto al 2010 e che questo traffico sarà generato non più solo da utenti che utilizzano smartphone e tablet, ma anche da dispositivi e macchine che potranno accedere alla rete mobile, si rende necessario lo sviluppo di nuovi standard e nuove tecnologie che rendano possibile l’interoperabilità di tutti questi soggetti con velocità che potranno raggiungere i 10 Gb al secondo.

http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/news/landmark-agreement-between-european-commission-and-south-korea-5g-mobile-technology (fonte UE)

La nuova rete sarà una infrastruttura che permetterà una maggiore interconnessione tra utenti, tra utenti e dispositivi, come nel caso della chirurgia a distanza (eHealth) e alla quale potranno accedere i nuovi elettrodomestici e dispositivi presenti nelle nostre case (Connected house) o, ancora, le automobili intelligenti che sfrutteranno le informazioni e le telemetrie tra macchina e macchina (Smart car).
Sarà anche uno strumento essenziale per gli operatori che distribuiscono acqua, luce o gas che già ora sfruttano questo genere di dati per avere informazioni in tempo reale sui consumi o sullo stato delle loro reti (Smart grids). Lo stesso intrattenimento online potrà contare sulla maggiore ampiezza di banda per trasmettere al consumatore immagini e audio di altissima qualità (Entertainment).

Questa capacità di condivisione e interoperabilità saranno anche l’infrastruttura sulla quale basare lo sviluppo delle attività economiche (pubbliche ma anche private) e la competitività delle imprese dei prossimi anni. Per questo l’Unione Europea ha scelto di puntare con convinzione sullo sviluppo del 5G.

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