Ranking Digital Rights - 2015 Internet Corporate Accountability Index

E’ stato pubblicato da Ranking Digital Right l’indice di affidabilità delle maggiori Internet Company e Società di telecomunicazioni globali su trasparenza, tutela della libertà di espressione e tutela della privacy degli utenti.

Il progetto Ranking Digital Rights (RDR) ha pubblicato il proprio indice “Corporate accountability 2015” relativo al livello di responsabilità delle 16 maggiori imprese operanti nei settori Internet e Telecomunicazioni circa la tutela della libertà di espressione e la tutela della privacy degli utenti.

Le società oggetto dell’analisi, per la loro diffusione, la loro collocazione geografica o la loro quota di mercato globale, hanno la capacità di influenzare le “vite digitali” di miliardi di utenti in tutto il mondo, ma non sempre, anche a causa dei contesti locali nei quali operano, garantiscono adeguatamente la libertà di espressione e la privacy degli utenti.

L’analisi, infatti, ha evidenziato come anche le aziende che si classificano meglio (Google tra le società del settore Internet e Vodafone U.K. per le società telefoniche) non sempre garantiscano un adeguato livello di trasparenza.

Sono state analizzate 31 caratteristiche raggruppate in 3 macro categorie : affidabilità, privacy e libertà di espressione.

La percentuale di soddisfazione dei requisiti è piuttosto bassa. Solo Google ottiene un 65%, mentre quasi la metà delle aziende considerate non arriva nemmeno al 25%.

Ranking Digital Rights - 2015 Internet Corporate Accountability Index

Internet companies index

Telecom companies index

Telecom companies index

Emergono tuttavia dei segnali positivi:

  • tutte queste aziende hanno in atto delle procedure per migliorare il loro livello di affidabilità nella tutela dei diritti degli utenti
  • molte di esse stanno cercando di rendersi maggiormente trasparenti comunicando, in alcuni casi, anche le richieste di condivisione delle informazioni sensibili e limitazioni di accesso che ricevono da parte di alcune istituzioni governative
  • 7 delle 16 aziende analizzate hanno assunto impegni sulla tutela della libertà di espressione attraverso una serie di iniziative quali la formazione dei dipendenti sugli strumenti di denuncia delle violazioni, processi interni di supervisione e controllo, valutazioni degli impatti sui diritti umani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *