SEO-UX

SEO e UX, presi singolarmente, non bastano a decretare il successo online di un brand ma, combinati, si rivelano l’arma vincente.

Semplificando, la SEO è considerata la via per guadagnare ranking sul motore di ricerca attraverso la comprensione di ciò che gli utenti cercano e del modo con il quale i contenuti di un brand riescono a soddisfarli. Questa relazione tra ricerche e contenuti, tuttavia è solo una parte dell'”alchimia”.

Infatti, tra le caratteristiche che definiscono il grado di soddisfazione della relazionare “brand – consumatore” e che concorrono, quindi, a determinare anche il valore della SEO vi sono elementi che riguardano l’esperienza d’uso dei contenuti : la velocità del sito, la dimensione e la chiarezza dei testi o degli oggetti sensibili, la capacità di essere disponibili anche in mobilità ecc. Tutti elementi appartenenti alla sfera della User eXperience (UX) più che ad una semplice presenza di metatag utili a soddisfare gli algoritmi di Google.

Lavorare al successo (online) di un brand, quindi, non può prescindere da entrambe queste dimensioni: se da un lato gli UX designers lavorano alla creazione di un esperienza d’uso appagante (efficace ed efficiente) per creare l’engagement necessario a trattenere e fidelizzare il consumatore, dall’altro l’analisi dei dati di ricerca e l’ottimizzazione delle informazioni serve a condurre gli utenti ai contenuti del brand.
Dalla simbiosi di questi due elementi nasce il successo della comunicazione online.

Riportiamo i contenuti dell’articolo di SearchEngineWatch.com, che riassume poche (ma importanti) considerazioni sulla relazione tra SEO e UX:

  • Secondo una ricerca di Forrester’s, il 93% delle esperienze online inizia con una ricerca e quindi la user experience inizia prima di giungere al sito: un sito è utile solo se gli utenti riescono a raggiungerlo.
  • Le decisioni sullo User eXperience Design dovrebbero essere prese anche considerando i dati raccolti e analizzati dagli esperti SEO relativi alle ricerche compiute da utenti reali. Ciò, permette di considerare le analisi su un campione immenso di soggetti e di strutturare l’architettura dei siti web sulla base di queste indicazioni.

    Architettura delle informazioni (UX+SEO) – Fonte SearchEngineWatch.com

  • Ridurre gli errori, ovviamente, contribuisce ad migliorare l’esperienza dell’utente e dovrebbe essere una priorità sia del SEO che dell’UX.
  • La collaborazione tra esperti SEO e UX Designer permette di progettare soluzioni in grado di ottimizzare long tail keyword, che non sono legate solamente agli argomenti altamente rilevanti : in questo modo si ottiene un sito usabile e performante.

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