Benchè non sia insolito che alcune aziende limitino la loro presenza su Internet ad una sola pagina su Facebook, giusto per citare il social media più diffuso, basare la comunicazione solo sulle reti sociali è una scelta sbagliata.

Social media Vs Sito web? Facebook, Twitter, LinkedIn, Google Plus, Pinterest, Youtube (per citare i più diffusi) sono canali importantissimi per diffondere il messaggio, ma senza un sito web sul quale creare la comunicazione e sul quale sviluppare le value action, la presenza sulla Rete rischia di essere sterile.

Socialmedia vs sito web

Inoltre, mentre il sito web è di proprietà dell’azienda che ne può controllare ogni aspetto, i social media potrebbero, ad esempio, mutare le loro politiche di gestione, aggiungere o togliere strumenti, chiedere un compenso per un servizio che prima era gratuito.
Non si tratta di eventualità remote: molti utenti si lamentano del fatto che sulle pagine di Facebook non sia più possibile creare sondaggi; altri si sono visti sospendere provvisoriamente l’account per verifiche sull’autenticità dei dati pubblicati.

Ma quanto può permettersi di rimanere senza visibilità un’azienda? E se l’account fosse eliminato definitivamente perchè non rispetta più le policy del social media?

I social media sono un canale insostituibile e sempre più importante, ma non possono essere l’unico modo per gestire la presenza online. E’ vincente, invece, una strategia che considera la rete sociale come un canale per contenuti che si sviluppano all’interno di siti web controllati dall’azienda e nei quali possono essere sviluppati gli strumenti più opportuni per gestire il rapporto con gli utenti.

Voler fare la battaglia “Social media Vs Sito web” è, quindi, un modo sbagliato di porre la questione, perchè i sistemi non sono in antitesi, ma devono essere combinati. Solo in questo modo si svilupperanno gli effetti maggiormente positivi per la visibilità delle aziende.

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