tax credit turismo digitale

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo del 12 febbraio 2015, in attuazione dell’articolo 9 del Dl 84/2014, l’agevolazione destinata all’evoluzione tecnologica di alberghi e altre strutture ricettive è diventata operativa e costituisce un importante incentivo destinato alla digitalizzazione dell’offerta turistica.

Cosa prevede il Tax Credit per il turismo digitale?

L’agevolazione prevista dall’Art Bonus considera un credito d’imposta del 30% riservato alle strutture ricettive che investono nel turismo digitale. Tale bonus si applicata alle voci si spesa sostenute dal 2014 al 2016, fino a un importo massimo pari a 44666 euro (credito d’imposta di 12500 euro nel triennio, diviso in tre quote annuali di pari importo).
Non sono agevolabili i costi relativi all’intermediazione commerciale.

Quali spese sono riconosciute?

Il Tax Credit per il turismo digitale riconosce al 100% le spese sostenute per l’acquisto di :

  • dotazioni wi-fi: le spese di acquisto e installazione dell’hardware di ricezione (modem/router, antenne, parabole, ripetitori). Il servizio deve essere gratuito per il cliente, con una velocità di connessione di almeno 1 Megabit/s in download
  • siti web: acquisto di software e di siti web ottimizzati per il sistema mobile
  • servizi di prenotazione: l’acquisto software e/o hardware per programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti
  • digital advertising: il contratto di fornitura spazi web e pubblicità on line per spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio
  • consulenza: contratti di fornitura di prestazioni e di servizi per spese relative a servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale
  • promozione dell’inclusione: il contratto di fornitura di prestazioni e di servizi e/o acquisto di software per strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità
  • formazione: contratto di fornitura di prestazioni e di servizi volti alla formazione (docenze e tutoraggio) del titolare o del personale dipendente ai fini delle attività sopra indicate.

A chi è riconosciuto?

Il Tax Credit per la digitalizzazione turistica è riconosciuto ai seguenti esercizi ricettivi :

  • alberghi
  • residence
  • case per ferie
  • bed & breakfast
  • case e appartamenti vacanze
  • affittacamere
  • ostelli per la gioventù
  • rifugi montani
  • altre strutture extra alberghiere individuate dalle specifiche normative regionali
  • esercizi ricettivi aggregati (consorzi, reti d’impresa, associazioni temporanee di imprese)

E’ inoltre riconosciuto ad agenzie di viaggi e tour operator che applicano lo studio di settore approvato con D.M. 28 dicembre 2012 e che risultino appartenenti al cluster 10, dalle Agenzie intermediarie specializzate in turismo incoming, o al cluster 11, nonché dalle Agenzie specializzate in turismo.

E’ opportuno sapere che…

Esistono casi in cui il Tax Credit non è riconosciuto. Infatti, tale beneficio non è cumulabile con altri incentivi fiscali.
Inoltre, qualora il Ministero del Turismo accerti l’indebito accesso, anche parziale, ai benefici sarà richiesta la restituzione dell’importo eventualmente fruito, maggiorata di interessi e sanzioni.

Come richiedere il Tax Credit?

Le spese devono risultare da apposita attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, o dal responsabile del centro di assistenza fiscale.

L’istanza di ammissione al beneficio per le spese sostenute dal 2015 al 2019 deve essere presentata, in forma telematica, dal primo gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di effettuazione delle spese.

Per le spese sostenute nel 2014, in relazione al modello UNICO 2015, l’istanza deve essere presentata tramite il Portale dei Procedimenti Ministero dei Beni Culturali dalle ore 10:00 del 22 giugno 2015 alle ore 12:00 del 24 luglio 2015.

Fonti: Ministero dei Beni Culturali, PMI.it, Ipsoa.it

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