Voucher innovazione digitale

L’attesa per il Voucher da 10000 euro a fondo perduto destinato alle micro, piccole e medie imprese per la digitalizzazione in queste settimane sembra essersi fatta febbrile, complice anche un malinteso sulla immediata disponibilità.

Di concreto, ad oggi, c’è che il Voucher è stato inserito nel decreto che fissa le regole con le quali sarà possibile accedere a questo finanziamento a fondo perduto, ma non sono ancora state trovate le adeguate coperture (Il Decreto Destinazione Italia destinava – o, meglio, indicava – una cifra di 100 milioni di euro). Di questo, comunque, si occuperà un ulteriore decreto del Ministero dell’Economia.

Voucher Destinazione Italia

Anche se si tratterà di attendere ancora un po’, almeno c’è un po’ di chiarezza in più su chi potrà richiedere il voucher e quali parametri dovrà rispettare. Anche perchè, rispetto alle informazioni di qualche mese fa (inizio 2014), ci sono delle novità. Una su tutte e, sicuramente, non la più gradita: il voucher non coprirà l’intera spesa sostenuta ma solo il 50%.

Ecco i dettagli

Potranno accedere al finanziamento le PMI e le micro-imprese (le quali non potranno trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata o di concordato preventivo) allo scopo di investire questo denaro nella loro digitalizzazione attraverso l’acquisto di hardware, di software o di servizi atti a consentire:

  • il miglioramento dell’efficienza aziendale
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro (anche telelavoro)
  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce
  • la connettività a banda larga e ultralarga
  • il collegamento alla rete internet mediante satellite
  • la formazione qualificata del personale, nel campo dell’ICT

Come scritto sopra, il voucher servirà a finanziare queste attività nella misura del 50% delle spese sostenute purchè le aziende che lo richiedono «abbiano dichiarato che l’importo del voucher richiesto non è tale da determinare il superamento del massimale “de minimis” di loro spettanza».
Il Ministero prevede che, nel caso la copertura finanziaria dedicata (i 100 milioni, per intendersi) non riesca a coprire tutte le richieste pervenute, l’intero plafond dedicato al questo finanziamento sarà ripartito in misura proporzionale ai costi sostenuti da ciascuna impresa. Se le richieste, giusto per andar bene a fare i conti, arrivassero a toccare i 200 milioni, la copertura scenderebbe dal 50% al 25% delle spese sostenute.

Come richiedere il finanziamento?

Il solo modo per fare richiesta del voucher è attraverso il modulo telematico che il ministero renderà disponibile sul sito www.mise.gov.it ed il contributo sarà di seguito erogato dalla regione di appartenenza.

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